"Milano non è sfacciata, aberrante o sonnolenta, è lieve e pesante insieme, ha un equilibrio fatto di piombo e ceramica delle ex fabbriche, dei bei giardini liberty da attraversare d’inverno, dei quartieri piccoli che sembrano un paese, dei viali brutti, tristi con la pioggia e spiazzanti con i ciliegi in fiore in primavera"